Pubblicazioni

La Fondazione ha realizzato numerose iniziative editoriali.
Fra questi ricordiamo la pubblicazione del libro "Interventi e proposte 1982-1992" (editore Sansoni) nel quale la Fondazione ha raccolto gli scritti degli ultimi dieci anni di vita di Giovanni Falcone. Si tratta per la maggior parte di relazioni congressuali, conferenze universitarie e contributi a incontri periodici dell'Associazione Magistrati pronunciati da Giovanni Falcone non solo nella qualità di giudice antimafia ma anche nella qualità di studioso attento della realtà sociale
contemporanea. Un decennio intenso, che vide maturare tanti interventi e proposte sui temi più cruciali della giustizia penale. Molte di queste problematiche, dal coordinamento delle indagini alla professionalità dei magistrati, dal fenomeno del pentitismo alle nuove tecniche investigative, restano di grande attualità.

Ed ancora, il libro "L'albero Falcone", raccolta delle testimonianze più significative che, dopo la strage di Capaci, i cittadini hanno affisso sul tronco del grande albero di ficus che si trova davanti al palazzo dove abitava Giovanni Falcone con la moglie.

Scritti sul minore in memoria di Francesca Laura Morvillo.Si tratta di una raccolta di contributi gratuiti di emeriti studiosi e magistrati sul tema del minore dedicati alla memoria del giudice Francesca Laura Morvillo, apprezzato magistrato moglie del giudice Falcone. Hanno curato il testo il Procuratore Dr.ssa M.T. Ambrosini, la Dr.ssa I. Corrado, il Prof. V. Lojacono e il Prof. Ziino. Edito dalla Giuffré editore.




"Non è retorico nè provocatorio chiedersi quanti altri coraggiosi imprenditori e uomini delle istituzioni dovranno essere uccisi perchè i problemi della criminalità organizzata siano finalmente affrontati in modo degno in un paese civile."


Giovanni Falcone
Settembre 1991

"EDUCAZIONE ALLA LEGALITA'.
DAL RISPETTO DELLA LEGGE ALLA CONVIVENZA DEMOCRATICA"
DI MARIA FALCONE E GIOVANNI MARCHESE.
CASA EDITRICE R. SPAGGIARI S.P.A. PARMA
DI MARIA FALCONE E GIOVANNI MARCHESE.
CASA EDITRICE R. SPAGGIARI S.P.A. PARMA

Io, tu e la Scuola. Il legame, il rapporto sociale si fortifica e spesso si costruisce all'interno della scuola. La Scuola è il luogo dove si deve educare ad una nuova convivenza civile, cioè al riconoscimento dell'altro come unità irripetibile e che costituisce il mio essere pieno. Senza di te non sarei io.

Solo costruendo nella corretta maniera il rapporto con l'altro si può riconoscere l'utilità di strutture ed azioni "sociali" e la costruzione della Legge e dello Stato come garanzie del cittadino e non come una autorità oppressiva ed aliena. La Scuola oggi non può non educare alla legalità in quest'ottica, che pone una scelta etica fondamentale a fronte dell'avanzare di nuove forme di intolleranza e di mancata accettazione dell'altro.

Le scelte che comporta il dover educare alla legalità invadono tutta la maniera di fare scuola e la dovrebbero scuotere già nella costruzione dei percorsi didattici ed educativi e poi nella maniera di intendere la valutazione e nelle stesse modalità di creazione del clima all'interno della classe. Per questo il nostro percorso lancia degli stimoli attraverso etica, politica e diritto perché prima i docenti e poi gli alunni comprendano il bene che deriva dallo stare bene insieme.


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