La Convenzione di Palermo: le mafie globali e la lotta di tutti gli Stati. Magistrati e studiosi ne parlano in una volume curato dalla Fondazione Falcone

E’ dedicata alla lotta alle mafie globali e alla Convenzione Onu contro la criminalità organizzata transanazionale la cerimonia, organizzata per il 23 maggio dalla Fondazione Falcone e dal Ministero per l’Istruzione, in occasione del XVII anniversario della strage di Capaci, in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Antonio Montinaro e Rocco Dicillo. Un tema sempre più attuale in un mondo in cui le mafie hanno assunto dimensioni globali. La Convenzione, approvata a Palermo nel 2000 e frutto dell’intuizione di Giovanni Falcone, sarà ancora più incisiva grazie all’approvazione, ad ottobre scorso, nella sede Onu di Vienna, del meccanismo di revisione dell’accordo. La Fondazione Falcone ha curato una pubblicazione in cui magistrati, investigatori e studiosi fanno il punto sulle mafie contemporanee e sull’esigenza di un contrasto globale a una criminalità che ha ormai travalicato i confini dei Paesi d’origine.

Testo in allegato

http://www.fondazionefalcone.it/wp-content/uploads/2019/03/Glifo-Edizioni-Fondazione-Falcone-Pdf_internet.pdf

 

 

“Da che parte stare”: Comune di Roma e Fondazione Falcone in cammino insieme per l’educazione alla legalità

Sono oltre 400 gli studenti romani delle primarie e secondarie di primo e secondo grado coinvolti nel progetto “Da che parte stare”, realizzato dalla Fondazione Falcone nell’ambito del Piano dell’Offerta Formativa, in collaborazione con l’Assessorato Scuola, Sport, Politiche giovani e Partecipazione di Roma Capitale. Nel corso dell’anno scolastico i ragazzi incontrano la referente romana della Fondazione, Cristina Bermond, nella sede di via dei Gracchi, bene confiscato dallo Stato alla banda della Magliana per discutere di mafia, antimafia e legalità. Gli incontri, gratuiti, sono aperti alle scuole del Comune di Roma e sono occasione per parlare di Cosa nostra e della figura di Giovanni Falcone, uomo e cittadino ancor prima che magistrato. Uno spunto, per gli studenti, per acquisire la consapevolezza che la mafia può essere sconfitta grazie all’impegno di ognuno di noi attraverso le scelte quotidiane che possiamo realizzare se solo abbiamo deciso “da che parte stare”. Al termine degli incontri, che proseguiranno fino ad aprile, agli studenti viene consegnato un questionario che per sondare la loro conoscenza del fenomeno mafioso.

23 maggio 2019- XXVII anniversario delle stragi di Capaci e Via D’Amelio. Miur e Fondazione Falcone bandiscono il concorso per le scuole

Il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca e la Fondazione Falcone indicono, in occasione del XXVII anniversario delle stragi di Capaci e di via D’Amelio, il concorso nazionale “Follow the money. Da Giovanni Falcone alla Convenzione ONU di Palermo contro la criminalità organizzata transnazionale”.
Le scuole che intendono partecipare al concorso dovranno iscriversi entro e non oltre il 18 gennaio 2019 compilando il modulo di adesione al seguente link: https://goo.gl/vjTddB.
Gli elaborati dovranno essere inviati, entro il 21 marzo 2019, all’Ufficio scolastico della propria regione (U.S.R) che effettuerà una prima valutazione. I lavori selezionati verranno inoltrati dall’U.S.R. alla Fondazione Falcone, entro e non oltre l’11 aprile 2019. Una commissione nazionale, designata dal MIUR e dalla Fondazione Falcone, effettuerà la valutazione finale degli elaborati pervenuti che saranno premiati nella giornata del 23 maggio 2019.
Per qualunque informazione fosse necessaria si invita a contattare la Fondazione Falcone al numero telefonico 091.6812993 – email: info@fondazionefalcone.it; o l’Ufficio terzo della Direzione generale per lo studente, l’integrazione e la partecipazione all’indirizzo di posta elettronica dgsip.ufficio3@istruzione.it.

Allegato 1

Allegato 2

Studenti del San Carlo di Milano incontrano Maria Falcone

Cento studenti liceali del collegio San Carlo di Milano, in viaggio d’istruzione in Sicilia, hanno incontrato a Palermo la presidente e il segretario generale della Fondazione Falcone, la professoressa Maria Falcone e l’ex presidente del tribunale Leonardo Guarnotta. L’incontro si inquadra in un percorso di educazione alla legalità che i ragazzi affrontano nel corso dell’anno scolastico anche attraverso letture e film. Quest’anno sono state approfondite dagli studenti  le figure del giudice ucciso a Capaci e di don Pino Puglisi, il sacerdote assassinato dalla mafia nel 1993. “Quel che è venuto fuori durante l’incontro con la professoressa Falcone e il giudice Guarnotta – spiegano il rettore della scuola don Alberto Torriani, e la preside Antonella Sacchi – è l’importanza del ruolo che ciascuno, nel proprio ambito, può avere nell’affermazione della legalità e del bene comune.  Tentiamo di insegnare ai nostri ragazzi che per essere buoni cittadini non è necessario compiere atti di eroismo, ma farsi carico dei problemi degli altri, mostrare attenzione verso chi ci sta vicino”.  Una lezione che è stata ribadita da Guarnotta, ex membro del pool antimafia di cui Falcone e il giudice Paolo Borsellino facevano parte.