Documenti trovati: 3

Museo della Fiducia e del Dialogo per il Mediterraneo

LAmorino-di-Caravaggio-in-prestito-dagli-Uffizi-480x335.jpgMaria Falcone, Presidente della Fondazione Falcone, è stata a Lampedusa venerdì 3 giugno 2016 per l’inaugurazione del  Museo della Fiducia e del Dialogo per i Paesi del Mediterraneo.

Il Museo nasce dal progetto di First Social Life con il Comune di Lampedusa e Linosa ed il Comitato 3 ottobre. Esso ha lo scopo di ricordare la tragedia del naufragio del 3 ottobre 2013 e di tutte le vittime migranti per rifondare l’idea della necessaria collaborazione con tutti i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo affinché si possa costruire un futuro basato sui diritti dell’uomo. La Fondazione Falcone ha aderito e sostiene il Progetto in qualità di social partner. Collaborano al Progetto le Gallerie degli Uffizi, il Mucem di Marsiglia, il Museo Correr di Venezia, il Museo del Bardo di Tunisi, il Getty Museum di Malibù.

Per saperne di più: CLICCA QUI 

Partita del Cuore 2012

calcio d inizio pdc 12.jpg

Il 23 Maggio 2012, data che ha segnato il ventennale delle stragi di Capaci e Via D’Amelio, a Palermo, presso lo stadio Renzo Barbera, la Nazionale Cantanti scendeva in campo con la Nazionale Italiana Magistrati.

Una partita di calcio per ricordare il sacrificio umano della lotta alla mafia e, per donare alla nostra città un contributo di solidarietà per progetti meritevoli. Molte le star presenti in campo per la diretta televisiva condotta da Fabrizio Frizzi in on onda su Rai 1.

Per la Nazionale Cantanti sono scesi in campo Claudio Baglioni, Enrico Ruggeri, Neri Marcorè, Luca Barbarossa, Raoul Bova rafforzati dai fuoriclasse Francesco Totti e Fabrizio Miccoli.

Per la Nazionale Magistrati, insieme al Presidente e capitano Piero Calabrò, ci sono stati, tra gli altri, il Capo della Direzione nazionale antimafia, Piero Grasso, Manfredi Borsellino, figlio di Paolo e Commissario di Polizia a Cefalù e Luca Palamara, per anni Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati.

 

Alla Partita del Cuore sono stati presenti molti studenti delle scuole italiane coinvolti dalla Fondazione Falcone e dal Ministero della Pubblica Istruzione in occasione dell’Anniversario della strage di Capaci in un particolare percorso di educazione alla legalità

 

Sono stati raccolti 460.300 euro per finanziare i progetti legati alla Fondazione Falcone e alla Fondazione Parco della Mistica ONLUS,  nata per realizzare il Campus Produttivo della Legalità e Solidarietà, un vero e proprio centro di produzione e promozione culturale e al tempo stesso uno strumento di riqualificazione, recupero e valorizzazione ambientale dell’area denominata “Tenuta della Mistica”.

 

La Fondazione Falcone destinerà interamente la cifra ricevuta a due progetti denominati:

 

“Talent  Me” Associazione Madre Serafina Farolfi

 

Laboratori di competenze e mestieri per il recupero di ragazzi e ragazze a rischio presso la zona del Capo, quartiere popolare del Centro Storico di Palermo. L’Associazione Madre Serafina Farolfi da più di dieci anni impegnata ed integrata nel territorio per sottrarre alla criminalità organizzata e alla violenza del degrado, bimbi e ragazzi italiani e stranieri, in rete con altre Associazioni e Istituzioni esperte, sostiene concretamente l’educazione di questa nuova generazione, e si prende cura dei Talenti Individuali per un adeguato orientamento scolastico, creativo, esistenziale e professionale.  I laboratori pratici di Integrazione Sociale, di Cittadinanza Attiva, e di Energia Solidale promuoveranno i linguaggi e le inclinazioni dei minori coinvolti. La cifra destinata al progetto è di euro 115.000.



“La scuola in ospedale”  ICS G.E. Nuccio d Palermo e Ospedali Riuniti Villa Sofia/Cervello.

 

Offrire un servizio scolastico educativo che permetta al bambino di vivere serenamente la propria condizione, far superare il trauma dell’ospedalizzazione con una adeguata assistenza pedagogica. Questi gli obiettivi della “Aula didattica Multimediale – Scuola in Ospedale” che sarà realizzata nel presidio ospedaliero “Cervello”. L’aula didattica multimediale (nel rispetto della legge del diritto allo studio che deve essere assicurato agli alunni che si trovano in condizioni di disagio personale e ai minori ricoverati in ospedale) grazie alla collaborazione tra i personale sanitario e le scuole di provenienza degli alunni, permetterà al bambino di non rimanere indietro nel programma scolasticoe tramite gl istrumenti tecnologici messi a disposizione (computer e internet) di partecipare attivamente ai lavori di classe. LA sala multimediale sarà allestita e organizzata dall’Istituto Comprensivo Statale G. E. Nuccio di Palermo. La cifra destinata al progetto è di euro 115.000.

 

La Nazionale Italiana Cantanti destinerà interamente i fondi raccolti al progetto denominato:


Parco della Mistica ONLUS

 

Il progetto nasce da un sogno, una scommessa che, mai come oggi, rappresenta anche una necessità: sconfiggere la cultura della contrapposizione e della diversità, sia essa di natura etnica, religiosa, sociale o fisica. Ideatori e promotori della Fondazione Parco della Mistica ONLUS sono: l’Associazione Nazionale Italiana Cantanti, la Fondazione Capitano Ultimo, il Consorzio Sociale Tiresia e la Cooperativa Sociale Maia al cui fianco stanno collaborando l’Associazione Volontari Capitano Ultimo ONLUS e l’ACGI Lazio (Associazione Generale Cooperative Italiane Solidarietà) con il sostegno del Comune di Roma, della Provincia di Roma e della Regione Lazio.

La Fondazione è nata per realizzare il Campus Produttivo della Legalità e Solidarietà, un vero e proprio centro di produzione e promozione culturale e al tempo stesso uno strumento di riqualificazione, recupero e valorizzazione ambientale dell’area denominata “Tenuta della Mistica”, 27 ettari a ridosso del Grande Raccordo Anulare di Roma. La riqualificazione passerà attraverso un progetto globale che sviluppa e potenzia l’educazione alla legalità e solidarietà favorendo quindi il rispetto inteso in tutte le sue molteplici manifestazioni, rispetto delle regole, delle individualità, della dignità, delle diversità, con particolare attenzione alle categorie più deboli e svantaggiate.

La cifra destinata al progetto è di euro 230.000.

Progetto "Ripensare lo ZEN"

 

campo calcetto IC Sciascia 5.jpgIl progetto "Ripensare lo Zen" (2009/2011) è nato dall'incontro della Fondazione Falcone con le istituzioni e le agenzie educative operanti nel territorio del quartiere San Filippo Neri di Palermo  (noto come Z.E.N. - Zona Espansione Nord) insieme all’Istituto Comprensivo Giovanni Falcone, l’Istituto Comprensivo Leonardo Sciascia e la Parrocchia San Filippo Neri, ed è stato sostenuto dalla Fondazione Vodafone, con un contributo pari a euro 80.000,00.

La Fondazione ha in questi anni operato attraverso le scuole del territorio proponendo progetti di educazione alla legalità che potessero risvegliare il senso civico degli studenti di questa periferia disagiata. L'osservazione di necessità pratiche del quartiere S. Filippo Neri ci hanno spinto a proporre un progetto che, in rete con il territorio, potesse intervenire oltre che sui programmi educativi anche sulle strutture ed i servizi presenti nel territorio stesso con degli interventi che arricchissero il quartiere usando dei plessi già esistenti (come le scuole e le parrocchia) uniche realtà  ad oggi tutelabili e che garantiscono la sostenibilità del progetto.   

 

Per saperne di più:

Dal punto di vista strutturale, il quartiere è costituito da due agglomerati di diversa origine storica e culturale:

- Z.E.N. 1 risale al 1969 e venne creato per rispondere alla necessità di assicurare una abitazione adeguata alle famiglie provenienti dai quartieri sovrappopolati della città (centro storico di Palermo) dopo il terremoto del 1968;

- Z.E.N. 2, fu costruito invece all’inizio degli anni ‘80 in risposta alla crescita demografica sia della città che del quartiere stesso e venne realizzato sulla base di un progetto architettonico in auge in quel periodo che intendeva ricreare una identità culturale attraverso una struttura di edifici che riproponesse le abitudini sociali dei vecchi “cortili“. Risultato di tale operazione è stata la creazione di padiglioni a ferro di cavallo, che hanno di fatto dato vita ad ambienti di convivenza forzata. Le nuove abitazioni così create furono occupate abusivamente ancora prima di essere completate determinando rivalità tra gli abitanti del quartiere. Ancor oggi, dopo più di vent’anni, gli abitanti non hanno un normale contratto di affitto, bensì sono costretti a pagare una somma mensile a titolo di indennizzo, che non consente loro l’esercizio di alcun diritto in quanto non detentori di un titolo legalmente riconosciuto.

Nel quartiere esistono due scuole, che dal  1999, sono state riconosciute dal M.I.U.R.  “scuole collocate in area ad alto rischio” a causa dell’alto indice di dispersione scolastica (abbandono e mortalità scolastica). Entrambe le scuole sono state  più volte vandalizzate, colpite da proiettili sparati contro i muri esterni e all’ultimo episodio del 13 luglio 2009, quando due aule della scuola dell’Infanzia ed una della Primaria dell’I.C.S, “G. Falcone”, sono state bruciate e rese inagibili e ai continui danneggiamenti ripetuti a danno di attrezzature, impianti e servizi comuni. La scuola è stata la prima presenza istituzionale ad abitare lo Zen. L’Osservatorio provinciale sul fenomeno della Dispersione Scolastica del Centro servizi amministrativi di Palermo - U.R.S. Sicilia, offre un supporto alle scuole, attraverso il Servizio psicopedagogico Territoriale. In tale tessuto sociale, le scuole svolgono un’azione mediatrice fornendo pari opportunità educative e formative.

Al degrado sociale, si aggiunge anche il degrado dell’ambiente fisico. Gli appartamenti non furono mai completati, gli occupanti hanno terminato i lavori interni, trascurando la struttura complessiva, che presenta uno stato di abbandono tale da pregiudicare anche la sicurezza igienica.

Alla luce di questa condizione, la Fondazione Falcone, con l’Istituto Comprensivo Giovanni Falcone, l’Istituto Comprensivo Leonardo Sciascia e la Parrocchia San Filippo Neri, ha portato avanti il progetto “Ripensare lo Zen” con l’intento di offrire, grazie ad una serie di servizi, una nuova identità culturale e sociale quale investimento per il futuro. Lo Zen non deve rimanere un territorio a sé, ma deve essere considerato un quartiere come gli altri, inglobato dal resto della città. Aldilà delle spinte individualistiche che rendono improbabili le aggregazioni  votate all’impegno sociale, la sinergia degli interventi va orientata ad una riqualificazione del quartiere che miri ad una trasformazione nel suo interno e nella sua immagine.

Per fare ciò è necessario potenziare le risorse interne (Istituzioni e Associazioni) con interventi di carattere culturale, sportivo, formativo e strutturali che rispondano ai bisogni di quartiere e dei cittadini, ripristinando un clima di fiducia verso le istituzioni, rendendo legali gli stili di vita, la fruizione di servizi e dei diritti più elementari.

 

Il progetto si è strutturato in più fasi:

- ristrutturazione della palestra dell'IC Giovanni Falcone (Zen 2)

- creazione di un centro servizi culturali presso la Parrocchia  S. Filippo Neri

- ristrutturazione campetti sportivi IC Leonardo  Sciascia (Zen 1)

- attività di socializzazione e sportive  al chiuso IC Giovanni Falcone

- attività di socializzazione e sportive  all'aperto IC Leonardo Sciascia

- attività culturali e di informazione centro servizi culturali parrocchia S. Filippo Neri

Il progetto teso ad intervenire sulla struttura del quartiere, si è completato con attività  educative rivolte ai minori  del territorio finalizzate a creare nel territorio una maggiore sensibilità  alla autotutela del patrimonio del quartiere. Grazie alle strutture create dal progetto  tali attività educative vengono ordinariamente  svolte anche dopo la conclusione del progetto.

 

 

04.jpg

 Centro Servizi Culturali San Filippo Neri

 

 

05.jpg

 Centro Servizi Culturali dell'Istituto San Filippo Neri

 

 

06.jpg

 Ristrutturazione della Palestra dell'Istituto Comprensivo Giovanni Falcone

 

 

campo calcetto IC.jpg

 Campo calcetto dell'Istituto Comprensivo Leonardo Sciascia

 

 

02.jpg

 Centro Servizi Culturali San Filippo Neri

 

 

07.jpg

Palestra ristrutturata all'Istituto Comprensivo Giovanni Falcone